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Lettera di Suor Nadia Stampa
Venerdì 19 Febbraio 2021 21:23

Parrocchia Natività Maria SS
Vangadizza
Carissimo Don Vittorino e tutti voi cari parrocchiani di Vangadizza,
Sono qui per ringraziarvi dell’offerta che ho ricevuto di1.535 Euro.
Con il cuore pieno di gioia e in nome di tutti i bambini sono qui per dirvi: “ Grazie per la vostra generosità e per il vostro ricordo orante”.
In questo momento di pandemia non è facile vivere e combattere questo virus che ci circonda, ma tutti insieme dobbiamo guardare avanti fiduciosi e attenti per poterlo combatte. La paura e la stanchezza ci fanno rimanere dentro le mura del nostro cuore e non si sa più, dove toccare, perché il virus non entri in noi.
Il virus non guarda in faccia nessuno e quando entra, ti conduce in un ospedale e da quel santo posto puoi partire per il cielo senza poter essere abbracciato dai tuoi familiari e amici ed essi rimangono a piangere tra le lacrime di chi ci ha lasciato.
La situazione qui in Kenya non è bella, perché con la pandemia i mercati e tante fabbriche sono state chiuse e la gente ha dovuto non solo a combattere per il covid, ma anche la fame, la mancanza di medicine e la paura di essere ricoverati all’ospedale e dover pagare tutto, perché qui non c’è una copertura medica. La gente preferisce morire a casa tra le braccia dei parenti che morire lasciando la famiglia piena di debiti.
Noi, durante questo triste periodo non ci siamo mai fermate, perché i bambini grandi e piccoli nessuno li vuole e così siamo state costrette a raccogliere frutta per venderla o a lavorare la terra. Insieme ai bambini ci siamo fatti forti e abbiamo lavorato con molta unità e condivisione. La pandemia non ci ha fatto arrestare, ma nel buio della notte abbiamo lavorato per guadagnare qualche cosa per riuscire a mangiare e a curarsi.
Carissimi, voi sapete che molti dei nostri bambini sono ammalati di AIDS e anche loro si sono rafforzati rimanendo a nostro fianco per aiutare per far andare avanti il treno dell’amore.
Grazie carissimi con la vostra offerta abbiamo comprato cibo farina, fagioli, pane e i bimbi erano felicissimi di poter mangiare e dicevano: “Grazie a chi ha offerto il pane e altro cibo”.
Carissimi, sentitevi gioiosi di poter dare speranza a questo gruppo di bambini che insieme stiamo crescendoli. Un orfano e segnato a dito dalla società e per lo più è un peso per i parenti, perché è una bocca in più da sfamare e da far crescere.
Grazie a Don Vittorino che oltre alle difficoltà italiane vi aiuta a dare uno sguardo più ampio in terra africana dove la povertà regna nelle capanne ed è sempre un sentimento di gioia quando le persone ti vedono arrivare con la sporta piena di viveri e non solo benedicono noi, ma anche chi li ha offerti.
Carissimi sentitevi arrivare la benedizione da chi non può stringervi la mano, ma vi fa volare un grazie che viene dal profondo del loro cuore.
Con affetto e stima,
SR Nadia unita alle suore e ai bambini di Ndithini
Ndithini 17-02-2021

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Febbraio 2021 21:47