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Gruppo campanari Stampa
Mercoledì 08 Febbraio 2012 19:03

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"Il suono delle campane è un segno di comunione fra la gente, un modo di partecipare a tutti gioie e dolori, un richiamo a confortare chi soffre e un invito all’allegrezza con chi celebra un momento felice della vita. Da qui l’amore per le campane e per quelli o quelle che le suonano."

NOTIZIE STORICHE DEL CAMPANILE DI VANGADIZZA

Del campanile si sa solo che la prima parte, fino alle bifore chiuse, era parte integrante della chiesa del XV secolo, costruita presubilmente su di una

precedente con annesso convento (abbazia camaldolese?). Si sa poi che nel sec. XVII fu aggiunto la seconda parte.
Raddoppiò così l’altezza che è ora di metri 33.

NOMI E FUNZIONI DELLE CAMPANE DI VANGADIZZA

Il concerto attuale è costituito da sei campane intonate in Re maggiore, fuse nel 1932 nella Premiata Fonderia Cavadini e figlio in Verona.

Prima, (CONGREGO PLEBEM = Convoco il popolo), detta “la campanella”, usata per il suono dell’Ave Maria il mattino e la sera, rifusa nel 1961.

Seconda, (CONCINO FESTA = Celebro i giorni festivi), detta “la campana dei battesimi”, usata per annunciare la nascita di un bambino, rifusa nel 1970.

Terza, (A FULGURE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE = Dai fulmini e dalla tempesta liberaci o Signore), detta “campana a martello”, usata in caso di tempesta e uragani o per chiamare a raccolta la gente in caso di calamità varie.

Quarta, (LAUDO DEUM PLORO DEFUNCTOS = Lodo Dio e piango i defunti) detta “campana da morto”, usata per annunciare la morte di un parrocchiano e durante i funerali.

Quinta, (A GLORIA DI DIO IL POPOLO CONCORDE DI VANGADIZZA) detto “el campanon”, usata per suonare il mezzogiorno.

Sesta, (VENITE ADORATE DOMINUM = Venite adoriamo il Signore), detta “sestina” o “campana piccola”, usata solo nei concerti e mai da sola.

Le ore vengono segnalate dalla percussione di un martello (un martello collegato all’orologio del campanile) sulla Quinta detta “Campanon”.

Campanari di Vangadizza

Ricordiamo innanzitutto i campanari scomparsi che si sono prodigati  per mantenere la tradizione viva dei concerti di campane secondo il “Sistema Veronese”: Attilio Berardo, Angelo Biscatto, Giovanni Casarotto, Virgilio Cavarzere, Gabriele Isolani, Gino Ferrazza,Guido Paganotto, Lucindo Paganotto, Ottavio Zanetti, Giuseppe Ferrazza, Severino Schierante, Mario Ferrazza, Michele Zanardi, Mario Minozzi, Giuseppe Bisin.
Giuseppe Bisin fu il 1°organizzatore e presidente della squadra campanaria di Vangadizza partecipante a rassegne campanarie,sorta nel 1972.
Attualmente i campanari, sebbene vi sia anche una squadra di giovanissimi, sono rimasti ben pochi, suona in occasioni importanti in parrocchia come Natale, Pasqua, matrimoni, e ultimamente anche ai Funerali.


Di norma la squadra è così composta:
Nereo Aldegheri, Ezio Ambrosini, Duilio Cavallaro, Enrico Casarotto, Giocondo Casarotto, Paolo Giarola, Luigi Sergio Nassi, Andrea Nassi, Mattia Zanetti.


Presidente : Enrico Casarotto
Maestro di chiamata : Duilio Cavallaro
Istruttore aspiranti campanari :Luigi Sergio Nassi

Ogni  anno, il 2° Sabato di Giugno, i campanari di Vangadizza organizzano una rassegna campanaria in ricordo degli amici scomparsi, con una messa serale, e una esibizione di squadre di altri paesi.
Al termine della celebrazione tutta la comunità è invitata a partecipare ad una frugale cena a base di “Bigoli con le sarde” innaffiati da un buon bicchiere di vino. (...scarica la locandina del prossimo appuntamento del 09/06/2012)


Tutta la squadra rende nota la necessità che questa tradizione del suono delle campane non venga persa, ed invita chi volesse partecipare dai più giovani ai meno giovani a farsi avanti si chiede solo buona volontà ed il costante impegno.

SQUADRA CAMPANARIA GIOVANI ED ANZIANI.

In piedi da sinistra: Roberto Segala, Michele Morosato, Raffaele De Berti, Enrico Casarotto, Ennio Zanetti, Giocondo Casarotto, Riccardo Manara, Romolo Segala, Paolo Giarola, Ezio Ambrosini
Accasciati da sinistra: Andrea Nassi, Alberto Berardo, Mattia Zanetti, Enrico Martinelli, Claudio Saggioro.

 

TESSERATI DELL’ASSOCIAZIONE CAMPANARIA VANGADIZZA


Da sinistra 1° fila: Michele Morosato, Anacleto Targon, Duilio Cavallaro, Nereo Aldegheri, Raffaele De Berti, Ennio Zanetti, Romolo Segala, Luigi Sergio Nassi
Da sinistra 2° fila: Ezio Ambrosini, Mattia Zanetti, andrea Nassi, Alberto Berardo, Claudio Saggioro, Enrico Martinelli, Roberto Segala, Carlo Segantini, Paolo Giarola, Riccardo Manara, Giocondo Casarotto, Enrico Casarotto.

 


 

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Giugno 2012 20:15
 
Rassegna Campanaria 2018 Stampa
Domenica 17 Giugno 2018 12:55

Sabato 16 giugno nel pomeriggio si è svolta l'annuale Rassegna Campanaria promossa dal Gruppo Campanari di Vangadizza e la Squadra Campanari di Vigo in collaborazione con l'Associazione Suonatori di Campane a Sistema Veronese. La rassegna ha avuto inizio a Vigo dove i gruppi partecipanti (una quindicina provenienti dalle province di Verona, Vicenza e Padova) si sono esibiti suonando le cinque campane della torre della locale chiesa dedicata a S. Martino vescovo. Le squadre poi si sono trasferite a Vangadizza dove alle 18.30 hanno partecipato alla Santa Messa per i campanari vivi e defunti celebrata nella chiesa parrocchiale. Sul piazzale ad attendere i partecipanti il campanile mobile predisposto per l'occasione, infatti le sei grandi campane del campanile della Parrocchiale non sono utilizzabili in quanto necessitano di manutenzione. Il Gruppo Campanari di Vangadizza nonostante l'indisponibilità della cella campanaria ha voluto mantenere fede al tradizionale appuntamento e in collaborazione con l'Associazione Suonatori di campane a sistema veronese (Ascsv) ha predisposto l'istallazione di un "campanile mobile" composto da sei campane la maggiore delle quali pesa 310 kg. I gruppi si sono così esibiti nei loro concerti ottenuti utilizzando le campane con la bocca in alto e il ceppo in basso, il sitema di suono delle campane alla veronese appunto, la novità era rappresentata dall'utilizzo delle cuffie di cui ogni suonatore era dotato data la vicinanza della testa alle campane che impediva ai suonatori di sentire le chiamate del maestro che in questo caso erano impartite a distanza tramite auricolare. I concerti sono terminati alle ore 22 e la festa è proseguita sotto il tendone con la consegna delle targhe ricordo ai gruppi partecipanti. Chissà se il prossimo anno Vangadizza potrà riappropriarsi delle sue campane e la rassegna potrà svolgersi regolarmente ( importante è infatti la spesa necessaria per l'intervento di manutenzione straordinaria necessario per mettere in sicurezza il campanile) certo è che le campane sono la vita di una comunità esprimendone con il loro suono le gioie e i dolori. Le campane sono anche una metafora della vita di una comunità e di un paese infatti una campana da sola puo' esprimere la sua nota piu' o meno bassa o squillante ma sempre una sola nota è, sentire suonare le campane assieme è tutta un'altra cosa.

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Giugno 2018 13:03
 
Cena all'ombra del campanile Stampa
Mercoledì 29 Agosto 2018 20:44

Sabato sera 15 settembre si è svolta a Vangadizza per iniziativa della Parrocchia con tutti i gruppi parrocchiali una cena di beneficenza "All'ombra del campanile" per raccogliere fondi per la ristrutturazione dello stesso .Il campanile infatti ha urgente bisogno di un intervento di manutenzione per garantirne la sicurezza :in particolare a preoccupare è la struttura portante delle campane che da alcuni mesi ha costretto a ridurne il suono.
L'iniziativa si è svolta all'interno della Festa della Madonna Addolorata a cui è dedicata l'altra chiesa di Vangadizza "il Capitello" nel quale nel pomeriggio si è recitato il Rosario meditato. L'intervento ha un costo molto impegnativo per la comunità , tutti i gruppi parrocchiali nei prossimii mesi vogliono concentrare gli sforzi per questo obbiettivo primario, anche il Comune di Legnago si è dtto disponibile a contribuire alla spesa se questa verrà eseguita entro il mese di ottobre del 2019.
Il parroco don Vittorino assieme al Consiglio Pastorale Affari Economici e il Consiglio Pastorale Parrocchiale fa appello anche ad altre istituzioni locali, banche, aziende e privati cittadini a contribuire a raggiungere la somma destinata ai lavori, circa 35-40 mila euro.

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Settembre 2018 20:28